Pagamenti rateali: Significato, tipi ed esempi
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Pagamenti rateali: Significato, tipi ed esempi

I pagamenti rateali sono una modalità di pagamento che permette di dividere il costo di un bene o di un servizio in più versamenti, invece di saldarlo in un’unica soluzione. Sempre più diffusi tanto online quanto nei negozi fisici, aiutano i clienti a gestire meglio il budget e le aziende ad aumentare le vendite.

In questa guida vedremo come funzionano i pagamenti rateali e quali tipologie esistono, dai prestiti garantiti al credito revolving, fino alle opzioni a tasso fisso o variabile. Scopriremo anche quali sono le differenze rispetto a formule come il Buy Now, Pay Later e il credito al consumo, nonché gli elementi chiave da conoscere prima di attivare un piano di rateizzazione.

Cosa sono i pagamenti rateali?

I pagamenti rateali possono essere definiti come una modalità di pagamento che consente di acquistare prodotti o servizi suddividendo l’importo complessivo in più rate.

Come anticipato, questa soluzione è particolarmente diffusa negli e-commerce, dove il cliente, durante la online checkout schermata, può scegliere, quando disponibile, di pagare l’acquisto attraverso un piano rateale.

Il pagamento a rate può essere effettuato tramite carta di credito e, in alcuni casi, carta di debito. Alcuni wallet digitali, come Google Pay, Apple Pay o Samsung Pay, possono essere utilizzati anche per pagamenti rateali quando la rateizzazione è supportata dal metodo di pagamento associato o da un fornitore BNPL. La disponibilità del servizio varia in base al Paese e al provider. 

La diffusione dei servizi di pagamento rateale non riguarda più soltanto gli acquisti online, ma anche i negozi fisici. Questa modalità contribuisce a migliorare l’esperienza di acquisto e, dal punto di vista delle aziende, rappresenta uno strumento utile per aumentare la fidelizzazione dei clienti e permettere loro di effettuare acquisti più consapevoli, senza dover sostenere l’intero costo del prodotto in un’unica soluzione.

Esistono diverse modalità di pagamento rateale, tra cui:

  • La possibilità di acquistare un bene o un servizio e pagarlo in un secondo momento, secondo il modello “compra ora, paga dopo” (o “Buy Now, Pay Later”).
  • Il versamento di un importo iniziale, generalmente pari a un terzo del valore totale, seguito dalla suddivisione della parte restante in due rate.

I pagamenti rateali possono quindi essere strutturati in modi differenti e prevedere condizioni diverse, da formule senza interessi fino a soluzioni con applicazione di un tasso di interesse. Per questo motivo, è fondamentale che il cliente conosca sempre in modo chiaro tutte le condizioni stabilite dal venditore o dal soggetto che offre il servizio.

Allo stesso tempo, chi mette a disposizione un pagamento rateale deve valutare il rischio di insolvenza del cliente prima di approvare la richiesta. Si tratta, a tutti gli effetti, di una valutazione del rischio di credito necessaria per garantire una gestione sostenibile del servizio.

È inoltre importante sottolineare che il Buy Now, Pay Later non viene più considerato soltanto una semplice funzionalità di checkout, ma una soluzione sempre più assimilata a una forma di credito al consumo.

Dal 20 novembre 2026, la nuova Direttiva UE sul credito ai consumatori (CCD2, ossia in inglese “Consumer Credit Directive 2”) ricomprenderà nel proprio ambito molte operazioni di Buy Now, Pay Later (BNPL), salvo le esclusioni previste dalla direttiva. Per i prodotti interessati saranno introdotti obblighi di trasparenza più stringenti, informazioni precontrattuali più dettagliate e verifiche più rigorose sul merito creditizio del cliente.

In Italia, in particolare, l’attuazione della Direttiva (UE) 2023/2225 richiederà l’adozione delle relative norme nazionali di recepimento. Le nuove disposizioni dovranno essere applicate dal 20 novembre 2026, in linea con il termine previsto dalla direttiva per tutti gli Stati membri.

Tipi di pagamenti rateali

Pagamento rateale, BNPL e credito al consumo: quali sono le differenze?

I termini pagamento rateale, BNPL (Buy Now, Pay Later) e credito al consumo vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma indicano strumenti diversi.

Vediamo cosa significano i tre concetti:

  • Pagamento rateale: è il termine più generico. Indica qualsiasi modalità di pagamento che consente di suddividere il costo di un acquisto in più rate, indipendentemente da chi concede la dilazione.
  • BNPL (Buy Now, Pay Later): è una specifica forma di pagamento rateale, generalmente digitale, che permette di acquistare subito e pagare in un numero limitato di rate. La soluzione viene proposta direttamente durante il checkout ed è gestita da un operatore specializzato.
  • Credito al consumo: è un finanziamento concesso da una banca o da un intermediario finanziario autorizzato per acquistare beni o servizi. È disciplinato da una normativa specifica e prevede obblighi informativi e tutele per il consumatore.

Esiste infine un’ulteriore possibilità: il venditore può concedere direttamente una dilazione di pagamento, senza interessi e senza il coinvolgimento di un intermediario finanziario. In questi casi, il trattamento giuridico può essere diverso rispetto al credito al consumo, in base alle caratteristiche dell’accordo e alla normativa applicabile.

Comprendere queste differenze è importante sia per i consumatori sia per le imprese. Ogni soluzione è infatti soggetta a regole, obblighi e tutele differenti, soprattutto alla luce dell’evoluzione della normativa europea sul credito ai consumatori.

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Tipi di pagamenti rateali

Esistono diverse tipologie di pagamenti rateali, che si distinguono per modalità di finanziamento, livello di flessibilità e finalità.

Conoscerle è importante sia per i commercianti, che possono proporre la soluzione più adatta in base ai beni o ai servizi offerti, sia per i consumatori, che possono scegliere la formula di acquisto più adatta alle proprie esigenze.

Di seguito vediamo le principali tipologie di pagamento rateale.

Prestiti rateali garantiti

I prestiti rateali garantiti sono finanziamenti per i quali il cliente offre una garanzia a tutela del rimborso. A seconda del prodotto, la garanzia può essere rappresentata da un bene, da un garante o da altri strumenti previsti dal contratto. Grazie a queste garanzie, il finanziatore può essere disposto a concedere il prestito a condizioni diverse rispetto a un finanziamento non garantito.

Questa soluzione è utilizzata soprattutto per l’acquisto di automobili e per beni tecnologici di medio-alto valore.

Prestiti rateali non garantiti

Nei prestiti rateali non garantiti, invece, non viene richiesta alcuna garanzia. La concessione del finanziamento si basa quindi sulla valutazione dell’affidabilità del cliente ed è particolarmente diffusa per l’acquisto di beni di medio-basso valore.

Proprio perché manca una garanzia sottostante, il rischio per chi concede il finanziamento è maggiore. Per questo motivo, tali prestiti prevedono generalmente tassi di interesse più elevati.

Per i venditori è quindi fondamentale effettuare una valutazione del rischio di credito prima di concedere il pagamento rateale. In questo modo è possibile ridurre il rischio di insolvenza, aumentare il fatturato e mantenere flussi di cassa più stabili.

Credito revolving e credito rateale

Nel credito rateale, il cliente riceve fin dall’inizio un importo prestabilito da rimborsare secondo un piano di rate definito. Questo consente di conoscere fin da subito il costo complessivo del finanziamento.

Il credito revolving, invece, funziona come una linea di credito rinnovabile. Il cliente può effettuare nuovi acquisti entro il limite disponibile e rimborsare l’importo attraverso rate periodiche. È una soluzione spesso utilizzata per fidelizzare i clienti, anche se risulta ancora poco diffusa negli e-commerce e nei negozi in generale.

Prestiti rateali a tasso fisso e a tasso variabile

I prestiti rateali a tasso fisso prevedono rate costanti per tutta la durata del finanziamento. Anche il tasso di interesse viene definito al momento della sottoscrizione e non cambia nel tempo, offrendo maggiore prevedibilità dell’importo da rimborsare.

Nei prestiti rateali a tasso variabile, il tasso di interesse può cambiare nel tempo in base a un indice di riferimento, come l’Euribor. A seconda delle caratteristiche del contratto, tali variazioni possono comportare una modifica dell’importo della rata oppure della durata del finanziamento. In molti casi il tasso iniziale è più basso rispetto a quello di un finanziamento a tasso fisso, ma il costo complessivo degli interessi può aumentare o diminuire in funzione dell’andamento del mercato.

Elementi chiavi dei pagamenti a rate

Elementi chiave dei pagamenti a rate

Acquistare un prodotto o un servizio attraverso un pagamento rateale è una scelta che oggi può essere effettuata in pochi click. Tuttavia, è importante che sia il cliente sia l’azienda conoscano in modo chiaro tutte le condizioni previste dal piano di pagamento.

Per le aziende, questo significa anche mettere a disposizione un servizio clienti preparato, in grado di rispondere alle domande e fornire chiarimenti agli utenti che scelgono questa modalità di acquisto.

Gli elementi fondamentali da valutare in un piano di pagamento a rate sono quindi i seguenti:

  • Presenza di acconti: alcuni piani di pagamento rateale prevedono il versamento di un acconto iniziale da parte del cliente, seguito dal pagamento delle rate successive con eventuali interessi applicati. In linea generale, maggiore è l’importo dell’acconto versato, minore può essere il tasso di interesse previsto.
  • Tassi di interesse: i tassi di interesse incidono direttamente sul costo complessivo che il cliente dovrà sostenere per l’acquisto rateale. Come visto in precedenza, possono essere applicati tassi fissi, che garantiscono maggiore stabilità, oppure tassi variabili, che possono modificarsi in base all’andamento del mercato.
  • Durata del finanziamento: la durata del piano di rimborso influisce sull’importo delle singole rate. Un periodo più lungo permette generalmente di ridurre il valore delle rate mensili, ma può comportare un aumento degli interessi complessivi da pagare.
  • Conseguenze in caso di mancato pagamento: è fondamentale definire cosa accade in caso di mancato pagamento o ritardo nel versamento delle rate. Possono infatti essere previste penali, costi aggiuntivi o specifiche procedure per la rinegoziazione o la dilazione del pagamento.

Sia per un negozio fisico o online che decide di offrire pagamenti rateali, sia per i clienti che scelgono questa soluzione, perciò, è essenziale conoscere tutti gli aspetti del piano. Una comunicazione chiara permette a tutti i soggetti coinvolti nella transazione di evitare sorprese legate a costi o condizioni non previste.

Perché fare un preventivo

Tra le buone pratiche da adottare nell’ambito dei pagamenti rateali rientra sicuramente la possibilità di fornire un preventivo al cliente prima che proceda con la scelta del pagamento a rate.

Un preventivo completo, che includa anche i termini e le condizioni della vendita, permette a tutti i soggetti coinvolti di avere un quadro chiaro dell’importo delle rate, degli eventuali interessi applicati e di tutte le condizioni previste dal piano di pagamento.

Ad esempio, se si gestisce un negozio online, è consigliabile mettere a disposizione una pagina o uno strumento che consenta di elaborare automaticamente un preventivo e calcolare il costo complessivo del finanziamento.

È inoltre fondamentale disporre di un servizio clienti preparato e disponibile a fornire tutte le informazioni necessarie prima della conclusione dell’acquisto.

Un preventivo completo dovrebbe quindi includere:

  • L’importo totale del finanziamento;
  • Il numero e l’importo delle rate previste;
  • Il tasso di interesse applicato (TAN/TAEG);
  • Eventuali costi aggiuntivi o commissioni;
  • Le informazioni relative al diritto del consumatore all’estinzione anticipata, comprese le modalità di esercizio e gli eventuali indennizzi applicabili nei limiti previsti dalla legge.

La presenza di informazioni dettagliate consente al cliente di prendere una decisione più consapevole, riducendo il rischio di malintesi o spiacevoli sorprese.

Questo aspetto è ancora più importante nei pagamenti rateali online, dove l’attivazione del piano può avvenire in pochi click. In questi casi, è necessario che sia il cliente sia il venditore conoscano non solo le condizioni generali, ma anche tutti gli aspetti più specifici del rapporto che si instaura tra il consumatore e il brand.

È quindi utile definire anche ulteriori condizioni, tra cui:

  • Opzioni di pagamento anticipato: il consumatore può rimborsare anticipatamente il finanziamento, beneficiando della riduzione dei costi relativi al periodo non più utilizzato. È importante che siano indicate con chiarezza le modalità per esercitare tale diritto e gli eventuali indennizzi applicabili nei limiti previsti dalla normativa. 
  • Pagamenti mancati e spese di mora: è fondamentale indicare con chiarezza quali sono le conseguenze previste in caso di ritardo o mancato pagamento di una rata. Le misure applicabili possono variare dall’eventuale addebito di penali fino alla possibilità di rinegoziare il debito.

Prevedere tutte queste condizioni permette di gestire in modo trasparente il rapporto tra cliente e azienda, evitando incomprensioni e favorendo una relazione più solida e positiva tra le parti.

Come confrontare i pagamenti rateali

Come confrontare i pagamenti rateali

Saper confrontare le diverse soluzioni di pagamento rateale è fondamentale per individuare l’opzione più conveniente e adatta alle proprie esigenze. Prima di scegliere un piano di rateizzazione, è importante valutare diversi aspetti, sia dal punto di vista del cliente sia da quello del venditore.

Tra gli elementi principali da considerare troviamo:

  • Confrontare i tassi di interesse: i tassi possono variare in base alla durata del piano di pagamento e alla tipologia di finanziamento scelta. Come visto in precedenza, è importante valutare la differenza tra tasso fisso e tasso variabile: entrambe le soluzioni possono offrire vantaggi, ma presentano anche specifici rischi che devono essere attentamente considerati.
  • Valutare i pagamenti a interessi zero: alcuni brand e negozi offrono soluzioni di pagamento rateale senza interessi. Tuttavia, è importante verificare sempre le condizioni applicate, perché in alcuni casi potrebbero essere presenti costi di gestione o altre spese aggiuntive.
  • Analizzare la durata del finanziamento: un numero maggiore di rate consente generalmente di ridurre l’importo della singola rata, ma può comportare un aumento del costo complessivo del finanziamento a causa degli interessi accumulati nel tempo. Al contrario, i piani più brevi permettono spesso di contenere gli interessi, ma possono incidere maggiormente sulle spese mensili.
  • Controllare la presenza di spese extra: per i clienti è fondamentale verificare se sono previsti costi aggiuntivi, come commissioni per l’apertura del finanziamento, la gestione della pratica o altri servizi collegati.
  • Verificare le penali per eventuali ritardi: è importante conoscere in anticipo cosa accade in caso di mancato o ritardato pagamento delle rate, valutando la presenza di penali, interessi di mora o altre conseguenze previste dal contratto.
  • Valutare i tempi di approvazione del finanziamento: prima di procedere con l’attivazione del piano e l’addebito delle rate, è utile verificare anche la rapidità del processo di approvazione. Alcune soluzioni possono essere autorizzate in pochi minuti, mentre altre richiedono verifiche più approfondite e tempi di attesa maggiori.

Seguendo queste valutazioni, sia i consumatori sia i venditori possono individuare la soluzione di pagamento rateale più adatta, garantendo maggiore trasparenza e una gestione più consapevole dell’acquisto o dell’offerta del servizio.

Esempi di pagamenti rateali

Vediamo ora alcuni esempi concreti di settori in cui i pagamenti rateali possono rappresentare un vantaggio, sia per aumentare le vendite sia per incentivare i clienti a completare un acquisto.

Tra gli ambiti in cui i pagamenti a rate sono maggiormente utilizzati troviamo:

  • Elettronica: molti brand e negozi offrono già soluzioni di rateizzazione per l’acquisto di prodotti tecnologici. Pensiamo, ad esempio, a smartphone come iPhone e Samsung Galaxy, ma anche a laptop ed elettrodomestici. In molti casi questi piani vengono proposti con tassi di interesse agevolati o persino con formule a interessi zero.
  • Auto e veicoli: sia per l’acquisto di automobili nuove sia per quelle usate, i pagamenti rateali sono una soluzione molto diffusa. I finanziamenti proposti possono prevedere condizioni diverse, con formule a tasso fisso o variabile.
  • E-commerce: sempre più negozi online offrono la possibilità di pagare a rate o attraverso formule Buy Now, Pay Later (BNPL). Nel settore fashion e lifestyle, i pagamenti rateali sono sempre più utilizzati per rendere più accessibili acquisti di abbigliamento uomo e donna, scarpe e accessori, prodotti beauty e make-up. L’utilizzo di strumenti come l’app di Scalapay consente ai clienti di suddividere la spesa in più rate anziché sostenere l’intero importo in un’unica soluzione. Integrare questa opzione all’interno del proprio e-commerce può rappresentare un’interessante strategia di marketing per aumentare le conversioni, facilitare gli acquisti e favorire i pagamenti online. 
  • Servizi e abbonamenti: alcuni servizi digitali, come corsi online o software, possono offrire la possibilità di pagare un importo fisso in più rate. Gli abbonamenti, invece, prevedono normalmente pagamenti ricorrenti per continuare a usufruire del servizio. Pur consentendo entrambi di distribuire la spesa nel tempo, si tratta di modalità di pagamento e rapporti contrattuali distinti. 

Questi sono solo alcuni esempi, ma in generale i pagamenti rateali possono essere applicati in numerosi settori commerciali, soprattutto quando l’obiettivo è incentivare acquisti di valore elevato o favorire la continuità del rapporto con il cliente.

Integrare un sistema di pagamento rateale permette agli e-commerce e ai negozi fisici di offrire ai clienti maggiore flessibilità al momento dell’acquisto.

I vantaggi dei pagamenti rateali

I vantaggi dei pagamenti rateali

L’introduzione di soluzioni di pagamento a rate può offrire numerosi vantaggi anche per i commercianti.

Tra i principali benefici per le aziende troviamo:

  • Maggiore fidelizzazione del cliente nei confronti del brand;
  • Aumento del fatturato nel tempo e possibilità di contare su flussi di cassa più costanti;
  • Possibilità di creare nuove soluzioni di pagamento, adattando la durata del piano alle esigenze e alle possibilità dei diversi client, specialmente per promozioni e offerte;
  • Aumento delle vendite, grazie alla maggiore propensione dei consumatori ad acquistare beni o servizi quando possono dilazionare il pagamento.

I pagamenti rateali offrono vantaggi significativi anche ai consumatori, rendendo gli acquisti più accessibili e facilmente gestibili nel tempo.

Grazie alla rateizzazione, infatti, è possibile acquistare beni di valore elevato senza dover sostenere l’intero costo in un’unica soluzione. Inoltre, suddividere la spesa in più pagamenti consente di mantenere un maggiore controllo sul budget mensile ed evitare un impatto economico immediato.

Svantaggi e rischi dei pagamenti rateali

Accanto ai vantaggi, è importante considerare anche i possibili rischi legati ai pagamenti rateali, sia dal punto di vista dei consumatori sia da quello delle aziende. 

Tra i potenziali rischi dei pagamenti rateali figurano:

  • Per il consumatore, il rischio principale è rappresentato da un eccessivo indebitamento, soprattutto quando vengono attivati contemporaneamente più piani di rateizzazione per beni o servizi diversi.
  • Eventuali costi nascosti, come commissioni di gestione o penali per ritardi nei pagamenti, possono aumentare il costo finale rispetto al prezzo iniziale dell’acquisto.
  • Per l’azienda, il rischio di insolvenza del cliente rimane un aspetto da gestire con attenzione. Per questo motivo è fondamentale effettuare una corretta valutazione del merito creditizio prima di concedere un piano rateale.

Con l’applicazione delle nuove norme nazionali di recepimento della CCD2, prevista dal 20 novembre 2026, le aziende che offrono soluzioni BNPL o forme di credito al consumo dovranno adeguare i propri processi interni per rispettare i nuovi obblighi di trasparenza e verifica.

Valutare attentamente questi aspetti permette di offrire, o scegliere, una soluzione di pagamento rateale realmente sostenibile nel tempo.

Conclusioni

I pagamenti rateali rappresentano oggi una soluzione strategica per numerosi settori, offrendo vantaggi sia alle aziende sia ai consumatori. 

Per ottenere benefici concreti, però, è fondamentale che venditori e acquirenti conoscano in modo chiaro tutte le condizioni del finanziamento, compresi eventuali tassi di interesse, penali o spese di mora previste in caso di ritardi. Allo stesso tempo, per le aziende è importante valutare attentamente la solvibilità dei clienti, così da ridurre i rischi finanziari e garantire una gestione più equilibrata del servizio offerto. 

Se utilizzati in modo consapevole e trasparente, i pagamenti rateali possono diventare uno strumento efficace per aumentare le vendite, rendere i pagamenti più semplici e flessibili, e migliorare la gestione del budget.

Domande frequenti

Per rateizzazione si intende un pagamento a rate. La rateizzazione divide il costo di un prodotto o di un servizio in più pagamenti periodici. La richiesta di rateizzazione di solito deve essere approvata ed è importante stabilire in dettaglio i termini e le condizioni.

Il mancato pagamento di una rata può comportare interessi di mora, costi aggiuntivi e altre conseguenze previste dal contratto. In determinati casi, i soggetti autorizzati possono segnalare il ritardo o l’inadempimento ai sistemi di informazioni creditizie, nel rispetto della normativa applicabile e degli obblighi informativi previsti. Per alcuni servizi può inoltre essere prevista la sospensione dell’accesso o del rapporto contrattuale.

In linea generale, se stabilite condizioni contrattuali definite e scelti fornitori di servizi affidabili, i pagamenti rateali sono sicuri. È però importante utilizzare metodi di pagamento protetti, soprattutto se si acquista in ambito e-commerce, e controllare regolarmente le transazioni.

Non sempre è possibile scegliere liberamente l’importo della rata mensile. La rata può dipendere dall’importo finanziato, dalla durata del piano e dalle condizioni stabilite dal finanziatore. Alcune soluzioni offrono maggiore flessibilità, consentendo di modificare durata o importo della rata entro limiti prestabiliti, mentre altre prevedono un piano fisso.

I requisiti legali per i pagamenti rateali dipendono dal tipo di accordo e dall’eventuale applicazione della disciplina sul credito ai consumatori. Quando un’operazione rientra in tale ambito, il contratto deve contenere le informazioni previste dalla normativa, tra cui TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), importo delle rate, costi e condizioni di rimborso. La CCD2, applicabile dal 20 novembre 2026 tramite le norme nazionali di recepimento, estenderà tali obblighi a molte soluzioni BNPL, con alcune esclusioni specifiche.

La maggior parte delle PMI (piccole e medie imprese) integra il pagamento rateale tramite provider terzi (BNPL o istituti di credito) collegati al gateway di pagamento, oppure tramite soluzioni proprietarie di dilazione. È importante che l’opzione sia visibile già nella pagina prodotto o nel carrello, con condizioni e costi mostrati in modo trasparente prima della conferma dell’ordine.

Dal punto di vista fiscale e contabile, il trattamento dei pagamenti rateali dipende dal regime adottato dall’impresa. In contabilità ordinaria, i ricavi sono generalmente rilevati secondo il principio di competenza, mentre molte PMI in contabilità semplificata e i contribuenti in regime forfettario applicano il principio di cassa, rilevando i ricavi al momento dell’incasso. Gli eventuali interessi applicati seguono in genere un trattamento contabile e fiscale distinto. Anche l’IVA è soggetta a regole specifiche, che non coincidono necessariamente con quelle di rilevazione dei ricavi.

La trasparenza è fondamentale. È buona pratica mostrare l’importo di ogni rata, il TAEG, eventuali costi aggiuntivi e le conseguenze di un mancato pagamento già prima del checkout, evitando di relegare queste informazioni a note a piè di pagina o termini e condizioni difficili da trovare.

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